Io sono un po' la villain della musica italiana.
Ah sì, ti percepisci come malvagia.
Sì.
Malvagia ma buona, cioè nel senso...
Cioè nel senso un po' impertinente forse. Due è un po' impertinente, un po' tanto. Sì, sì, sì.
Vabbè, ha ucciso diverse persone.
Vabbè, va.
Buonasera a tutte, buonasera a tutti, benvenuti a una nuova puntata di Tintoria. Applauso. E vai. Qui con me è un ragazzo tutto sommato carino, Stefano Rapone, come stai?
Sto male.
Ah, proprio secco, oggi cominciamo così.
Sì, sì, sono influenzato purtroppo.
Ah, mi dispiace. E scusa, bevi l'ingoccio di birra del borgo che ti fa passare tutto.
Mi fa stare meglio, esatto.
Guarda io che faccio, bevo la birra, guarda come sto. Ti senti già meglio?
Già mi sento meglio. Infatti, grazie birra del borgo. Mi sei abbassato un grado, ora ho 39. Ah, beh, perfetto. No, mi prendo un medicinale intanto che...
Ah, vai, vai, prendilo pure.
C'è anche, perché è bella questa tazza di Tintoria Bootleg? Questa però non è merch, non è ufficiale. Questa è merch, l'ha fatta il nostro regista e non si compra da nessuna parte.
Che arrotonda...
Facendo queste cose, esatto.
Merch, no.
Vabbè, bellissima però. Tu come stai?
Io benissimo, perché invece sorseggio birra del borgo. Scusa, sono...
Mi prendo... Sono in estasi. Medicinale.
No, no, fai benissimo.
Servizio pubblico questo.
Prendersi cura di se stessi, sì, sì. Poi questa puntata esce che farà caldo, quindi è ancora più strano vederti così.
Sì, è caldissimo, è caldo brutto, infatti. Le giornate si allungano. L'influenza ora che è praticamente, boh, primavera-estate. Primavera-estate, sì. Non si capisce più niente questo cambiamento climatico.
Con questa febbre che c'è non si capisce più niente. Però no, io invece sono contentissimo, si sono allungate le giornate, fa caldo. Dimmi tu quanto andiamo ad avanti. Vado al mare, ah, che meraviglia il mare. Il mare del nostro paese straordinario.
Beato, io non ci posso andare mai.
No, te credo, guarda come stai. No, però mo' che ti rimetti andiamo insieme al mare, che bello.
No, no, perché io ho la pelle troppo chiara, non mi...
Eh vabbè.
Non mi brucio.
Ti metti la crema?
No, no, non mi fa niente la crema.
Protezione 30, sai paradissimo.
Ma no, io ho la pelle proprio di white power.
Allora, prima di tutto, calma.
Certo, però non...
Ti metti la protezione 50, ce ne sono poche.
Non mi fa niente anche quello, mi scotto.
E mettiti quella ancora più potente, la protezione ancora più forte, la crema ancora più forte. No, hanno sviluppato recentemente una crema solare che ti protegge la pelle dai raggi ultravioletti, dai raggi solari e ti tratti, lascia la pelle soffice, te la tratta come se fosse un software che accarezza la tua connessione, il tuo pacchetto dati, capito? Poi ti lascia tutta la pelle morbida come un sito web in salute, diciamo.
Ah, e come si chiama questa cosa miracolosa?
Questa è crema NordVPN.
Non so se hai mai sentito parlare.
E se te la applichi ti permette di viaggiare ovunque nel mondo, anche nei posti dove il sole picchia più forte, tu puoi andare ovunque nel mondo senza nessun tipo di intoppo, proprio come NordVPN permette di connettersi, andare e guardare le cose in giro per il mondo. È incredibile.
È incredibile questa cosa.
Non sapevi questa cosa? No, certo, crema NordVPN, tra l'altro per diffondere questa dimensione straordinaria ho deciso quest'estate di far passare sul litorale laziale un aereo con uno strescione dietro che ho scritto nordvpn.com slash tintoria così anche le persone che stanno facendo il bagno, i padri, le madri di famiglia lo vedono, vanno su questo link e dicono ma questo è uno sconto incredibile, bambini possiamo restare in vacanza una settimana in più grazie a questo sconto.
Ma guarda ora che me lo dici devo cercare, l'ho googlata velocemente.
Ah, sei velocissimo.
Bellissima, infatti è anche innovativa perché non è quella che si spalma ma è quella che si spruzza.
Ah, e come funziona?
E niente, per spruzzartela basta un click. Perfetto. A posto.
Perfetto. E anche questa sera ce l'abbiamo fatta, ma non è certo grazie alla violenza dei raggi solari se siamo arrivati a fare tutte queste puntate.
Non è grazie al mio sistema immunitario.
Sicuramente non è grazie al tuo sistema immunitario. Deve essere grazie agli ospiti straordinari che abbiamo la fortuna di imitare ogni volta. Quindi senza ulteriori indugi vi presento l'ospite di questa puntata. Signore e signori, solo per voi, Francesca Michelin.
Buonasera.
Buonasera, benvenuto a Tintoria. Grazie mille di essere qui. Grazie a voi. Stefano, nonostante le sue condizioni, mi sa che sarei preparato una domanda per te.
Sì, tu come stai?
Dai, abbastanza. Io rispondo sempre così.
Abbastanza che poi uno può interpretare.
Uno può dire abbastanza male, abbastanza bene, però per me abbastanza significa 50% bene, 50% male. Quindi comunque va bene rispondere abbastanza.
Però se va bene vuol dire che è più bene. Infatti lei ha detto abbastanza.
Io ho detto abbastanza.
Ah, ok.
È come chi dice assolutamente. E tu dici sì o no.
Certo, quindi tu confondi così le persone.
Sarebbe incredibile se tu rispondi come stai assolutamente per sparigliare ancora di più. Stai, parlami un po', scusate.
Parlo io?
Sì, parla a te.
È il mio malanno.
No, ti avevo sentito un...
Anch'io sì, sì. Anche io sentivo...
No, no, invece è tutto a posto. No, non è tutto a posto. Abbiamo fatto due ore di check, poi ovviamente.
Certo, certo.
Il bello della diretta.
Come stai?
Stefano, nonostante proprio gli tremi la mano, si era preparato anche un'altra domanda, mi sa.
Sì, che hai fatto oggi?
Pazzesco. Allora, siccome ho compiuto trent'anni da poco, da neanche un mese... Auguri!
Tanti auguri!
Finalmente sono entrata... Cioè, non sono più un'infant prodige, fine, basta. Ho dato per quindici anni con questo infant prodige, che è giovane, talentuosa, adesso basta. Non sono più giovane e non si sa neanche se sono talentuosa. Si sta anche...
È incredibile, hai compiuto trent'anni, hai crollato tutto.
Allora, siccome ho compiuto trent'anni da poco, oggi sono andata da due fisioterapisti, uno alle dieci e uno alle undici. Per due motivi diversi, e quindi è stata una mattinata, cioè...
Intensa.
Prima ho fatto ginnastica, prima di andare lì ho fatto la mia sessione di ginnastica in palestra, le classiche cose, e poi sono andata da due fisioterapisti diversi, e poi niente, ho mangiato e ho preso il treno e adesso sono qua.
Adesso sei qua. Allora, devi sapere che hai già detto solo cose che ci interessano tantissimo, per noi la puntata può essere anche solo così. Fisioterapisti quindi specializzati in cose diverse, oppure l'hai fatto per farli ingelosire? Cioè, come mai? Perché già stavi da uno...
No, è che siccome una è super disperata, si fa aiutare da un altro.
Ah, ok.
E dice, non ne vado fuori.
Ah, proprio così. E tu da questa però comunque, questa che arriva, te ti sdrai sul lettino e questa fa, porca miseria! Eh sì. E tu comunque ti fidi?
Sì, mi fido.
Va bene, va bene.
Perché lei aveva fatto tutto un lavoro su di me, pazzesco, poi mi sono rotta la caviglia tre giorni prima del Festival di Sanremo e quindi ho iniziato a camminare in maniera stranissima per un sacco di tempo e lei ha guardato e ha detto, ma hai un'anca più su dell'altra, bene, dobbiamo un po' ripartire. E ho detto, ok. Quindi si è fatta aiutare anche da chi fa solo caviglie, malleoli distrutti e cose del genere. Ah, vedi.
Bellissimo. Ma che ti fa fare? Ti vuoi esercizi oppure ti manipola?
Manipola, mi ha fatto malissimo tra l'altro e poi ti dà anche gli esercizi, sì, da fare.
E tu li fai, sì?
Sì, sì, li faccio, se no i 30 diventano 40 subito. Immediatamente, certo.
Che tra l'altro noi ci siamo visti, ci siamo proprio sfiorati a Sanremo che te stavi, ma proprio perché noi stavamo da Rolling Stone e te sei andata a fare Rolling Stone ma stavi per l'appunto zoppa e noi abbiamo, se può dire, cioè nel senso non c'è con la caviglia rotta zoppichi.
C'è poco da fare.
E noi abbiamo passato tutto il tempo a Sanremo dicendo ammazza quant'è faticoso Sanremo, ammazza quant'è faticoso Sanremo, pensa i cantanti in gara quanto sono stanchi, pensa i cantanti in gara con una caviglia rotta quanto sono stanchi. Quindi la domanda banalissima che ti sto per fare è, com'è fare Sanremo con una caviglia rotta?
E tra l'altro quando devi fare la prima sera cantando per ultimo, la seconda sera tra i primi, cioè tipo non ho mai dormito quella settimana, ho cantato due volte lo stesso giorno praticamente. Sanremo è tostissimo con la caviglia rotta, devo dire che è tosto più che altro per gli spostamenti continui, perché devi andare nella sede della Radio X e poi del giornale Y, quindi questo continuo spostarsi io non potevo fare a meno di usare le stampelle. Poi però sul palco avevo un'autonomia di un'ora, un'ora e un quarto, con questa fasciatura da calciatore, per cui tu, praticamente la tua circolazione si interrompe, il tuo corpo si dimentica per quel momento che tu hai un osso fuori uso e devi andare, è quello il momento più bello, perché non senti niente e dici che bella la vita, infatti una sera mi sono dimenticata, proprio completamente, ero talmente uforica dopo l'esibizione, che sono uscita correndo, perché già Conti metteva un sacco di, noi diciamo in Veneto di pressa, ti metteva la pressa, tant'è che io finivo di cantare e dicevo vorrei dire qualcosa, no, non dico niente, esco, e sono uscita correndo e a un certo punto un tizio mi guarda così, io sento una fitta e ho detto ah, non potrei farla questa cosa, e il giorno dopo, insomma, magnetoterapia per quindici ore, sì.
Immagino che piacere poi, dopo che hai cantato, torni in albergo e dici adesso mi tolgo la fasciatura, sarà...
No, è quella, è una cosa perribile, sì, sì. Poi lo facevo proprio sulla pelle, cioè non mettevo niente, direttamente lo scotch, ho anche scocciato una sera.
Lo scotch per tenerti ferma?
Sì, sì, io una sera proprio ho usato lo scotch, quello che usi per i pacchetti di Natale e proprio mi sono legata al tacco, alla caviglia, sì.
Questo è il consiglio della tua fisioterapista?
Usa lo scotch, non ti preoccupare. Sì, sì.
Ma complimenti, perché veramente vedere Sanremo...
Sì, loro dopo quando è finito tutto mi hanno detto, tutto quello che hai fatto, non si sai, cioè, non farlo mai più, perché sennò, ciao. E quindi vabbè, però io penso sempre appunto ai calciatori, gli sportivi, che se ti succede una cosa così, prima di una gara importante, di una partita, se puoi, fai, insomma. Certo.
Ma scusa, ma qual era stata la dinamica dell'incidente?
Allora sei presente quando tu stai guidando in un tipo in galleria e dopo a un certo punto esci dalla galleria e c'è sta luce accecante, ecco, al festival Sanremo succede la cosa contraria, cioè sul palco sei accecato, appena fai un passo non vedi niente, in più gli scalini sono bui, cioè sono completamente, cioè non ci sono, quindi semplicemente ho finito la mia prova il giovedì, cioè sarei dovuta partire la domenica, però ero già lì il giovedì, ho finito la prova, diciamo, generale, tutta felice, ho fatto anche la prova della cover con Arcomi, tutta contenta, vado, scendo le scale dove c'è l'orchestra e sono caduta semplicemente, così.
Le famigerate scale, le famose scale, a loro piace cambiare per citare.
Letteralmente. Ma quindi non quelle che si vedevano dal palco, quelle per l'orchestra erano?
Sì, quelle dell'orchestra.
Che uno non ci pensa, possono essere pericolose, invece sono le più infame, vedi, vedi, vedi, vatti affidate gli orchestra, no, non c'entrava niente.
No, loro voracci, loro con i loro strumenti, anzi, stanno là, boni, state boni. Certo. E va bene, senti…
Aspetta, Sanremo come te lo sei visto, quindi l'hai fatto, hai partecipato a feste, casinò, perché non abbiamo avuto, vabbè, una brutta esperienza col casinò, l'abbiamo…
Ah.
Sì, abbiamo perso molti soldi.
Vabbè, molti.
Mi spiace.
Giusto, abbastanza per imparare una lezione, molte.
Certo. Sì, però, a parte quello, poi sì, feste, ok, cioè, feste strane.
Ma la verità è che io andavo con se stampelle alle feste, mi guardavano della serie, ma torna in albergo, poverina, io… e poi sì.
È vero, perché se è feste di Sanremo, poi, una volta che ci sei dentro, dici, non è che siano proprio… perché siano tutti che lavorano, tutti che devono fare, tutti…
No, è che effettivamente c'è… alla fine un cantante è come… cioè, è un po' come un atleta, come preparazione, siamo lì e tu ti basi la tua intera settimana sulle tue povere corde vocali che sono distrutte dal fatto che canti, parli, non dormi, mangi male, sei in ansia, quando sei in ansia la voce un po' si spegna, normale, quindi devi andare pure alla festa la sera, un po' così. Io, quindi andavo, dicevo ciao e tornavo a letto.
Che è comunque la strategia giustizia.
Forza, sì.
Tu non ti hai fatto il tuo… cioè, c'era chi c'aveva il locale, brandizzato… No, ho già dato. Lo stand, il pop-up.
Io, ripeto, quando campi 30 anni basta.
Basta, giusto.
Basta.
Ho già dato con quelle cose, ho fatto di tutto e di più, non… dai, su.
Che avevi fatto?
Io il primo anno ho fatto il campeggio in Riviera, ci ho montato proprio una tenda a San Remo e poi, no, scusa, ho fatto…
Però non dormivi, cioè, era finta, non è che dormivi lì?
No, era fake. Dicevo che dormivo lì, in realtà era solo per avere più voti.
Ah, vedi, vedi, mi sembra giusto. Hai fatto benissimo, hai fatto benissimo.
E tanto, ormai…
Anche la gamba, secondo me, a sto giro era solo per avere…
È vero.
Alla fine, dai, diciamo.
Infatti, mio papà ha letto tipo il commento di uno che ha detto fa finta e tipo voleva chiamare la radiologia di Bassano del Grappa, adesso voglio mandare tutti le verdi. E poi no, in realtà mi stai facendo ricordare che io ho fatto poi il Sanremo, quello senza pubblico, nel 2021, però lì avevo fatto un'altra cosa, sì, facevo colazione con Orietta Berti, era un format, in cui la mattina virtualmente facciamo colazione insieme, però era una cosa molto impegnativa, perché lei parlava di tutto, di più, e io avevo due ore di sonno, non dormivo, ricordo che ho chiesto anche un Lexotan a Colapesce, perché non riuscivo a dormire.
Questo diceva, se vi serve il Lexotan, sapete a chi scrivere, lui non ha la prescrizione, però...
No, perché dopo 48 ore che non dormi, io ho bussato, ho detto, Lorenzo, cioè, io non ho mai preso cose di questo tipo, forse alla maturità l'ho preso, e quindi ti prego aiuto, e mi ha mandato... E niente.
Posso portare Orietta Berti questo, diciamo, l'Exotan avrebbe esso uno spot.
No, nel senso che avevo 200 format anch'io, no? Poi avevo, quando sono andata a dirigere l'orchestra con Emma, avevo tipo, facevo delle pillole di Maschiacci, che è il mio podcast, cioè, basta, quest'anno... Certo. No, dai.
Ma che vi mangiavate, Orietta Berti, ti ricordi, in questa colazione?
Toast. Toast? Spremuta. Lei c'ha la fissa del peperoncino, che è una roba... Lei se li coltiva...
Sti peperoncini lunghissimi, non so, boh...
Io, se mangio peperoncino prima di salire sul parco dell'Ariston, cioè, non so cosa succede a Carlo Conti, però in mente sputo fuoco, sputo fuoco. Possibile.
Tra l'altro vi posso collegare a questa cosa, perché tu hai visto una storia che hai messo oggi, in cui ti prendevi una specie di medicina per la gastrite, che tu hai detto che stai di tirami su. Sì. Parlami di questa cosa, perché io... Stefano è molto appassionato. Io sono dipendente da queste cose, però...
Intanto prima, forse posso provare a abbassare, non so se è poco poco questa spia, perché ogni tanto, non senti, o sono pazzo io, si sento un po' bounce, si sento un po' burro.
È bello di avere le spie sul parco.
Però mi sa che è solo verso dentro, voi lo sentite? Vi giuro che non siamo pazzi. Però non so se è quello, vabbè, in caso te lo...
Sono le basse frequenze, sì, le prendo un po'.
Poteva essere, mi sembra meglio, però vedremo, grazie.
Allora, prima di cantare, io devo sempre prendere un antiacido, quasi sempre, quindi ci sono tutti. Non so se posso nominare i nomi.
Vai, vai, noi qua siamo maestri, facciamo tutti i nomi di trend, non prendiamo soldi da nessuno, tranne...
Allora, il classico, quando sei giovane, giustamente, è Gavis con quello lì, secondo me, no.
No, ah no, vedi.
Qualcuno ha detto, brava. Poi un foniatra aveva dato l'Esox One. Io sono andata avanti una vita. A un certo punto, prima di Sanremo, il mio livello di reflusso, un po' come i videogiochi, no, un po' forse come Dragon Ball, cioè a furia di combattere...
Sto parlando di Gavis con le Dragon Ball le mie due cose. Vai, vai.
E niente, allora mi ha dato questo che si chiama Deflux, ed è tipo questa bustina un po' vintage, color porpora e bianco, che sta da tiramisù. Io poi da Vicentina posso attestare che sta da tiramisù, perché è il tiramisù... Vabbè che c'è... Io ero fan del tiramisù qua di Roma, come si chiama? Pompi. Esatto. Però diciamo che noi, Vicentini, siamo molto avanti del tiramisù, quindi ti posso, insomma, attestare che sta da tiramisù.
Ok. E quindi tu te lo prendi anche se non c'hai bisogno alla volta? Poi porresti anche...
Tipo, ieri sono andata da Lottorino, perché appunto la trafila dei 30 prevede un medico diverso ogni settimana, e mi ha detto, guarda, io in questo momento che ti vedo particolarmente, io aumenterei la dose. Benissimo, grazie, arrivederci. Non ho neanche aspettato mi cesse altro.
Lottorino ti ha detto di aumentare la dose dell'anti...
Sì, mi ha detto di aumentare la dose di antiacido, cioè anziché cos'era una al giorno prima di coricarsi, adesso è anche dopo pranzo.
Allora, io sono molto ignorante. Lottorino, però, è l'orecchio, e l'antiacido non è...
Eh no, ma perché... Cosa non sto capendo? Eh no, ma perché... Lottorino, la ringoiatra, ti vede anche la gola.
Ah, certo, certo, certo, certo, certo. Era facile.
Sai com'è?
Era facilissimo.
Ti vede anche le corde vocali, se vuoi. Sì, sì, sì, è chiaro, è chiaro, è chiaro.
È il suo lavoro, stava facendo... No, no, no, va bene, va bene, ho sbagliato io.
Scusate, si chiama Deflux, no? Come si chiama questo?
Deflux, dopo ti faccio vedere, ce l'ho in borsa.
Sì, sì, poi... Se vuoi...
Dello spaccio.
Eh, lasciamene uno così, così lo provo. Bellissimo. No, vabbè, no, questa era la mia curiosità, prego, se vuoi andare avanti.
No, io invece ho una curiosità sui 30 anni compiuti, adesso fai un concerto nella tua arena di Verona. Io faccio questa cosa che, essendo Veneta, allora, tutto quello che succede in Veneto. Cioè, com'è, con quanti... Ci sono 200, dovrei dire, con questi ospiti, non me li ricordo, sono 5.000, come ti è venuta la cosa di dire, voglio fare l'arena di Verona per fare... Cioè, un bel compleanno dei 30 anni, diciamo.
Beh, allora, io non ho mai fatto un concerto, sai che tipo adesso va di moda fare concertoni in posti giganti, subito. Io invece, cioè, sono sempre stata fan del... e allora ne approfitto del club, ma dei club anche quelli proprio piccoli, che purtroppo dalla pandemia stanno morendo come realtà, no? E invece ho sempre tanto insistito sulle realtà, anche un po' underground, perché sono dei luoghi di aggregazione fighi, secondo me, anche abbastanza rock and roll. Quindi ho fatto un sacco di club nella mia vita, poi ho fatto i teatri. Insomma, adesso che ho compiuto 30 anni e faccio questo lavoro, tipo, sì, da metà della mia vita, ho detto, senti, facciamo un'arena di Verona. E facciamo però una cosa, io sono fan di Taylor Swift, c'è un po' Eras Tour, quindi un concerto dura quattro ore, dove chiami di tutto e di più, gente che comunque, con cui ho duettato, persone artistiche che mi hanno ispirata, tipo Carmen Consoli, e così. Quindi ci sarà un po' di tutto, momenti acustici, momenti più tipo dance floor e niente, quindi così. Non sono molto brava a promuovere me stessa, però...
Si canta e si balla, comunque sia top.
Quando è ottobre?
Quattro, sì, è il giro di San Francesco.
San Francesco, che è... Numero uno. Esatto.
Secondo me è nella top tre dei miei santi preferiti.
Sì, sì, comunque, santo padrono degli italiani. Aspetta, aspetta, facciamo la top tre. San Francesco.
San Francesco. Cesco.
Però, che posizione?
Ordine sparso o vuoi dargli il podio? No, no, io do già il podio. Vai, vai, vai. Allora, al terzo posto...
Sì, vai, vai.
Sì, è il Santa Cecilia.
Santa Cecilia.
Perché per i musicisti, no?
Per i musicisti, va bene. Ha fatto l'auditorium.
Eh, certo.
Ha fatto l'auditorium.
Esatto. Poi, al secondo posto, Santa Rita. Ah. Perché è la potret... Aiuto. Bleh. È la protettrice dei casi disperati. E quindi... Ah. Io ho il santino nella borsetta.
Davvero?
Mio padre me l'ha dato il giorno del Malleolo, mi ha detto, io te lo do, perché ti do il santino, ti entero stretto. E il primo posto, San Francis.
San Francis, che comunque parlava con gli animali.
Sì, anche io parlo con gli animali. Eh, perfetto. Io parlo al mio criceto come se fosse... Cioè, neanche il mio ragazzo parlo così, capito? Quindi...
Questo...
Mi sento un po' Francis.
Lo sono. Però solo il ragazzo ti risponde, spero, perché se no... Sennò sei indirizzata verso la santità, ma vedi che nel 2025 di solito queste cose non vengono capite.
No. Purtroppo no.
Hai capito? Quindi padre Pio fuori dal podio.
Sì.
Vedi, vedi.
No, io non ho mai capito... Cioè, io mega rispetto, ma non ho capito perché padre Pio sia così...
Beh, tipo un supereroe si sdoppia.
Ah.
Menava... Se menava con Satana. Comunque c'è questa cosa che... Cioè, è come se si fosse come appunto... Cioè, vedeva come Gon che se l'era con piccolo. Ah, ok. E lui si allenava con demoni.
Ah, vedi. Tu quindi Satana lo vedi come uno che poi diventa buono, quindi.
Beh, alla fine, secondo me, secondo me, cioè, lui era forte a menare perché si era allenato con Satana.
Certo.
Col più... Col più forte. E quindi, secondo me...
E quando si arrabbiava padre Pio... Ah, vabbè.
Eh, si arrabbiava. Era ubiquo. Cioè, hai poteri.
Bello. Padre Pio Gohan mi piace.
Sì, sì, sì.
Complimenti.
Eh... E chi altro c'è? Santi... No, vabbè. Ce ne sono tantissimi. San Paolo.
Pietro e Paolo.
Perché siamo di lui.
In due sono Goten e Trunks perché...
Si fondano.
In due.
Si fondano, certo.
Certo, certo, certo.
Certo.
Va bene.
Certo.
Comunque, nell'anno del giubileo, fare un po' così di blasfemia en passant.
E quando sarà uscito a sta puntata, il papà starà benissimo.
Sì, no, certo. Ma ci mancherebbe altro. Se adesso... Dai. Anzi, gli danno un bel senzu e...
Gli sapranno anche lui, l'anti...
È tipo l'anziano su una Mac che... Oh no, presto, dobbiamo fare in fretta. Un solo desiderio, poi. A proposito di... Ecco. Di persone con cui hai duettato e che ci saranno al concerto. Quando sei andata a Sanremo con Fedez, voi avete rischiato di essere squalificati perché lui per sbaglio ha fatto mezzo sentire una canzone. Ecco, quando il tuo partner di Sanremo fa una cazzata di questo tipo, quanto rosichi? Cioè, quanto gli dici a zi che dobbiamo fare? Cioè, nel senso, che tipo di telefonata gli fai?
Allora, quando è successo io stavo guardando a fare i tuoi.
Sì.
Quindi ero mega presa.
Ah, certo, certo. Certo.
Da chi avrebbe avuto il pacco con, insomma, i dindi.
Ah, certo, certo. Must watch TV, assolutamente.
E quindi mi ha scritto, in realtà un mio amico che lavora in TV, ma ho visto cosa è successo. E ho detto, beh, non sarà importante. Cioè, ha continuato a guardare a fare i tuoi. Poi mi hanno chiamato, hanno detto, Federico è disperato, sta piangendo, perché ha spoilerato il brano. Allora, io chiamo il mio disco grafico che mi dice, vabbè, non è un problema, Sanremo non ci andiamo, il pezzo lo promuoveremo lo stesso. Cioè, proprio così, proprio. Io ho pensato subito, onesta, a tutti i custom di Miuccia Prada. Io ho pensato a quelli, ho detto, non li potrò indossare. Cioè, io, onesta, adesso lo posso dire.
Sì, certo. Ho pensato a quelli.
E poi io ho chiamato Federico. Ma non rosicando, in realtà, perché io sono talmente rincoglionita che avrei potuto farlo io. Cioè, quindi ho detto, per fortuna che l'ha fatto lui.
Ah, vedi. Quindi hai provato sollievo.
Ho provato sollievo. E ho detto, Federico, non preoccuparti. E lui fa, ma come fai a essere così buona con me? E io gli ho detto, ma perché se l'avessi fatto io? Vedi, San Francis che ha dentro di me.
Vedi, vedi. E allora, a questo punto la domanda è, se l'avessi fatto tu, secondo te, il compare al telefono, come avrebbe? Che tipo di... Ti chiamava? Oh, stavo guardando affari tuoi.
Ma che cazzo è successo?
No, no, certo, salutiamo.
No, non lo voglio sapere, per fortuna non lo saprò mai.
No, no, infatti, va bene. Stefano, posso tornare? Vai, vai, vai. Ma a noi ci piace partire dall'inizio. E all'inizio, inizio, inizio, tu cantavi nel coro della parrocchia. Sì. Che è una cosa... Molti cantanti, anche che sono venuti qua, hanno iniziato cantando nel coro della parrocchia. Ti ricordi che canzoni cantavi? Quali erano le hit in quel periodo?
L'aspettavo questo momento. Le hit erano Servo per amore.
Sì.
Symbolo 77.
Come, aspetta?
Perché l'avevano rifatta in Timoria.
Aspetta, com'era?
Tu sei la mia vita.
Ah, ok.
E l'avevano rifatta in Timoria. Quindi dicevo, che figata. Eh. E poi, io sono mega fan del Gen Rosso. Avevano fatto questo disco che però è mega sperimentale, che si chiama Voglio svegliare l'Aurora. Ma nessuno lo conosce bene, ma noi eravamo un po' così.
Ce lo puoi accennare?
Oddio, mi vergogno. E va. E mi fermai solo dove tu sei, dove al buio succede l'aurora e mi calmai. Era questo brano tipo tutto a cappella. Non dubitar niente al mondo vorrei che salire la cima del monte dove sei. Era bellissima, sembrava un po' Disney.
Sì, sembra.
Ed era tutta cappella stupenda. Tra l'altro qua c'è mia cugina. Lei se la ricorda, stronza, potrei cantarla anche tu. E poi niente, che altre canzoni c'erano? A me piaceva Signore del cielo degli abissi sereni, ma la sappiamo solo noi. Degli abissi sereni. Degli abissi sereni. Signore del cielo degli abissi sereni. Era un pezzo pazzesco, perché era tipo, come si diceva, canone. Quindi noi da bambini ci gasavamo a cantarlo, perché tu dovevi cantare la tua parte, poi partiva l'altra parte che faceva il canone e tu ti dovevi concentrare a non andare fuori.
Era stupendo.
E poi, boh, io ho sempre odiato quella lì, ti ringrazio, mio... Cioè dicevo, raga, non siamo gli scout. Bellissima. E solo per tintoria, faccio questo spoiler, nel mio disco c'è un dissing... Agli scout. Eh sì.
Peso, eh. Bello, bello. Senti l'odio per gli scout.
Io confesso, otto anni di scoutismo.
No, ma perché da piccola rosicavo... Si dice rosic... No, perché io uso il termine rosicare, secondo me, in maniera sbagliata.
Allora, rosicavi...
Cioè, quando... In video, tipo...
Sì, sì, rosicavo, perfetto.
Io da piccola rosicavo, perché volevo fare gli scout tantissimo, ma erano tipo a numero chiuso.
Ah.
E quindi, tipo, l'università di medicina, ma adesso manco quella, mi sembra.
Ah, quindi gli scout erano...
Cioè, tu dovevi scrivere, però c'erano tot posti, e se ti scrivevi, provavi a scriverti dopo tot, non potevi più entrare. Quindi tutti i miei compagni di classe facevano gli scout, e io ero l'unica che non faceva gli scout. Quindi, cioè, mi sentivo completamente, no? Quindi è maturato questo...
Questo rosicamento. Dissidio, rosicamento.
No, vabbè, è bello che ci sia un dissing nel disco. Che c'è nel dissing, in questo dissing, se c'è cosa dici, scout, morite, non lo so. Cioè, che dici?
No, no, non posso dire, però, vabbè. È un po' un brano che parla anche dei periodi della parrocchia, in cui cantavamo gli abissi sereni, sì.
Ma che sono gli abissi sereni? Questo mi interessa.
Ma che cosa sono gli abissi sereni? Signore del cielo, gli abissi sereni, tu, signore... Boh, non lo so perché, effettivamente. Siccome è perché faceva rima ed era figo.
Ah, certo.
Ah, ho capito, perché gli abissi sono dei luoghi un po' paurosi, ma col signore diventano sereni.
Ah, vedi. Ma che ne so. Ah, è giusto. Sai, questa è roba tua. Io facevo gli scout laici, quindi pure tutte queste canzoni non le facevamo. Molto inclusivi, però. Yes. Potevano entrare, persino io.
Eh, sì.
Vedi, infatti forse quelli laici erano più.
Infatti gli scout laici erano visti malissimo e non capivo perché, vedi, perché non cantavano questi pezzi.
No, questi pezzi no, c'eravamo tutti pezzi da scout, ma non quelli religiosi. C'eravamo anche, anzi, tutte le parti con Dio sostituite. Vabbè, era una roba un po' più da battaglia. E poi hai cantato nel coro multietnico dei preti scalabriniani. Ok, non capisco quasi nessuna di queste parole, però che cos'è? Non è proprio così. No, è un coro multietnico, cioè, tu dichiari prima, noi facciamo il coro multietnico, oppure dici, ammazza, guarda, questi bambini vengono da tutte le parti del mondo, diciamo che siamo il coro multietnico, cioè come?
No, no, no, no, è perché praticamente a Bassana del Grappa c'era questo centro missionario dove ovviamente si riuniscono varie comunità di migranti. Quindi magari c'è la comunità ganese, la comunità filippina, la comunità nigeriana, brasiliana e quindi hanno detto perché non facciamo un coro tutti insieme. Quindi io semplicemente o cantavo ogni tanto, suonavo il basso, mi ricordo, però era un coro in cui si cantavano quasi tutte canzoni, che ne so, della tradizione ganese.
Ah, ok.
Sì, sì, sì.
E quelle te le ricordi?
Sì.
Sai, qualche canzone in ganese?
Ieri senbo, senbo, ieri senco, senco, ignara, ei mai da... Così. E poi c'era un pezzo in tagalo, bellissimo, che si chiamava Pagino ma waka, Pagino ma waka. Era bellissimo, rega. Queste cose mi ricordo, tre frasi.
Bellissimo, grazie a me.
Bellissimo. Ora vedranno, in teoria diranno, però sì, questo.
Altro che gli abissi. Vero. Questo è bello.
Io infatti ho smesso di andare a cantare negli abissi sereni, perché qui mi divertivo tantissimo, imparavo anche cose nuove, ecco.
E nel frattempo avevi già preso il basso, perché tu a un certo punto hai detto, sai che faccio suono il basso?
Sì, tipo alle medie, mi sembra la prima media o la seconda media.
Allora, noi abbiamo visto in un'intervista che tu hai detto, avevo iniziato a suonare il basso, anche perché a quell'epoca mi sentivo un po' una sfigata. Mentre invece, la mia domanda è, mentre invece col basso dicono, ah ehi, hai iniziato a suonare il basso.
Perché c'è questa cosa, suono solo il basso, diventa figo.
Diventi figo, fidati, è proprio una roba. Ma è una cosa che dicono i bassisti? No, no, tutti.
Tutti, tutti, ok.
Tutti, tutti. È un'equazione.
No, no, io sono d'accordo.
Una ragazza che suona il basso, automaticamente, la gente dice, wow. Certo. Poi, vabbè, magari non tutti lo pensano, però tendenzialmente.
No, no, io immediatamente penso ai Pixis.
Poi in realtà, sì, ma poi in realtà, che ne so, tutte suonavano la chitarra e io ho detto, dai, vado a suonare il basso, semplicemente. Adesso un po' rimpiango l'idea, perché per accompagnarsi, diciamo, che la chitarra, saperla suonare, è utile. È più comodo. Ma se c'è tempo, ricomincerò a studiare estremamente anche la chitarra, perché la suono, io dico sempre suono livello scout la chitarra.
Vedi, che comunque tornano questi scout.
Che comunque è proprio il grattaformaggi, dico io, tanta, tanta, così.
E Stefano, abbiamo altre domande su quel periodo?
Sì, ma infatti no, perché dicevi che eri sfigata? Cioè, come...
Ma no, ma penso che c'è il periodo delle medie, chi non si è sentito sfigato, adesso... No, non lo dirò.
No, dillo, perché è vero. Cioè, comunque, come fai a non sentire uno sfigato?
No, io ho iniziato a scrivere questo pezzo, che non uscirà mai, che dice, i bulli delle medie ora servono al bar del centro. Io semplicemente ero e sono molto nerd, cioè amo che ne so rifugiarmi nei manga, nei fumetti, mi piaceva studiare, mi piace anche adesso studiare e magari facevo meno vita sociale di queste persone e poi mi vestivo in maniera magari improbabile per loro, eccetera, eccetera. Cioè, mi ricordo che adoravo le gonne scozzesi con la catena perché era il periodo di Avril Lavigne e una volta questa tizia vestita a Bercrombie e Fitch mi guardò e disse, cos'è una tovaglia per il picnic? E adesso mi fa ridere, capito? Però quando hai undici anni, magari ti fai un piantino.
Le young girls di Bassano possono essere tremende, no, è vero. È così.
Ma sai, io una volta avevo dei pantaloni a scacchi, pure io, tipo così, scorsi, corti, e mi dicevano, ah, il principe Carlo. Questa è la cosa.
Però, almeno, eri un principe.
Eh, capito, forse era un complimento.
Ah, maestà!
E tu subito il maloso, ma che cozzo vuoi? No, a me era bello perché alla fine non era male.
Bello.
Certo, non può bucarlo, però comunque poi rimaneva solo. E quindi sì, andavano di moda questi pantaloni. E quindi che ti leggevi? Che fumetti ti dici?
Allora, Naruto, tantissimo. One Piece, Nana, Death Note, mi piaceva molto. Boh, questi miei, Slam Dunk.
Che Slam Dunk è precedente.
Sì, però l'ho rubato a mio fratello, semplicemente.
Hai visto il film che è uscito l'anno scorso? Suo? No. Vuoi dire, è bellissimo. Sai che l'ho visto?
Io ho sempre paura di andare a vedere i film. Come? Degli anime. Cioè, ho sempre paura di andare a vedere i film. Perché? Tipo, anche adesso è uscito quello di attacco ai giganti. Ho paura di essere delusa.
No, il film di Slam Dunk è bellissimo.
Io l'ho recuperato, sai, un mese fa. Non l'ho visto, ho pianto 15 volte.
Sì, sì. È tremè, è bellissimo.
Bene, allora fa per me. Si sfonda.
C'è la storia triste e poi c'è pure... È la finale, no?
Sì, sì. È la finale, però con tutti i flashback è devastante.
Poi è animato benissimo, è bello. E che altro? Invece no. Detto non ti hai visto la cosa di quel film che hanno fatto su Netflix, no?
No, ma io non...
Ma fa cagare, non lo vedo.
Non riesco...
Non lo guardare.
Anche hanno fatto la serie di One Piece, io non riesco. È più forte di me.
Sì, ho visto il primo episodio, però pure a me non mi ha troppo convinto.
Cioè, magari per la nuova generazione dicono wow, però se sei cresciuto magari leggendo il fumetto e guardando l'anime, è così un po' difficile.
Ma ancora lo leggi il fumetto che è ancora in corso? Sì, sì, sì. E adesso di questi contemporanei che ti leggi?
Guarda, in realtà contemporanei mi devo mettere adesso in esplorazione, perché c'era questa cosa che io, quando dicono ah ma non hai letto, non hai letto, quando tu sei alle medie, non è che hai uno stipendio. E quindi io vivevo, cioè io compravo i manga con le paghette di Natale, quelle cose lì. Quindi una delle cose più belle di iniziare a lavorare è stato potermi comprare tutta tipo, non so, la collezione di Naruto. Cioè, e leggere magari cose che o non avevo letto o avevo, che ne so, dovuto chiedere in prestito, eccetera. Quindi in realtà dei contemporanei, cioè prima ho voluto prendere, che ne so, tutto One Peace, cioè ovviamente tutto no, perché devo ancora finire, Naruto, eccetera, e dopo adesso voglio iniziare appunto qualcuno di più contemporaneo, cioè il più contemporaneo che ho letto appunto è Attack on Titan, che comunque è già di dieci anni fa.
Ma c'hai letto tutto quanto? L'hai finito tutto?
Sì.
Ok. Quindi puoi dirmi cose. No, no, io mi sono scordato, manca la fine, perché mi sono scordato dove sono arrivato.
Ah, la fine distrugge tutto.
Eh, e quindi mi sono scordato dove devo ricominciare, perché io c'è sto provando. Ma ce l'hai? No, ho visto l'anime.
Ah.
Però ormai c'è sta cosa che come le serie, poi finiscono, escono dopo due anni, mi sono scordato tutto che era successo, e quindi non so più dove sto, vabbè.
E quindi ha mollo, eh sì, capisco.
E quindi ha mollato.
One Piece, lo leggi cartaceo quando esce, o ti leggi le slide online?
Adesso si possono sempre nominare cose.
Sì, sì, certo. Tu quello che vuoi.
No, che tipo mi sembra con, non so se TV Sorrisi e canzoni, esce tipo il fumetto.
Ah sì?
Sì.
Esce One Piece con TV Sorrisi.
Sì, sì, TV Sorrisi. È una cosa bellissima.
No, ti credo, non lo sapevo.
E quindi, niente, sto acquistando i vari volumi quando esce. Anche TV Sorrisi e canzoni. Bellissimo.
Incredibile. Vedi, l'Italia che volevo da bambino. Eccola qua.
Ma a un certo punto pure con la gazzetta, non so qual è la connessione.
Perché così forse i vecchi italiani pensano, ah vedi, usano la gazzetta per trascinare questo fumetto e non sanno che in realtà è One Piece che si porta dietro il quotidiano
sportivo. Sì, sì, sì. Ma invece Dragon Ball non l'hai coperto?
No, Dragon Ball l'ho visto semplicemente il cartone animato.
Ma l'hai letto, no? Leggi il manga più bello.
Devo leggerlo? Sì, sì. Ok.
Più bello, se ti capita.
Se mi capita volentieri. Sì, sì, sì.
Va bene.
Vuoi provare a chiedere comunque?
Ah, sì. Qual è la rubrica questa qui? Qual è un personaggio di Dragon Ball con cui ti identifichi di più?
Vegeta.
Ammazza. Ammazza. Che bravo. Perché anche lui...
Vegeta.
Oggi agli scout. È uno che ucciderebbe tutti gli scout. Come vai?
No, non è che ucciderebbe gli scout, figurati. Era che sono stata, appunto, quando vieni allontanato dagli scout da piccolo che dicono tu non puoi essere dei nostri, diventi Vegeta, effettivamente. E mi è sempre piaciuto perché è un po' il Fernando Alonso di quel fumetto lì, sempre incazzato, che prima di mostrare il suo cuore ce ne vuole. A me questa cosa mi... che è un po' un villain, anche se non è un villain, all'inizio lo è, io mi sento così. Io sono un po' la villain della musica italiana.
Ah sì, ti percepisci come malvagia.
Sì.
Malvagia ma buona, cioè nel senso...
Cioè nel senso un po' impertinente, forse. Dù è un po' impertinente, un po' tanto. Sì, sì, sì.
Vabbè, ha ucciso diverse persone. Vabbè, va. Quindi sì. Va contestualizzato anche.
Però io guardo anche l'estetica, c'è questa cosa che a un certo punto lui ha quella cosina lì, tipo quella lente dell'occhiale viola. Che cos'è che ha?
Lo scouter, sì.
Lo scouter, si chiama così.
Si chiama scouter, sì.
Non ci posso credere.
Come gli scout.
Allora vedi che ha senso. Scouter.
Eh, scouter, certo.
Lo scouter. A me piace il fatto, c'è il viola su un uomo, mi piace molto. Ah, per Dio. Quindi lo scouter, poi se mi dici che si chiama così...
Certo. Perfetto. Quindi anche Freezer ti piace, comunque c'è un po' di viola pure là.
Sì, molto.
Vedi, vedi.
Mi piace, mi piace.
Non pensavo fossi malvagio, sembri buona.
Abbiamo fatto più di 250 puntate praticamente e è la prima volta che sento dire Vegeta è il Fernando Alonso. Certo. Molto bello. Bellissimo utilizzo di Fernando Alonso, che salutiamo un amico che segue il podcast
e dovrà ospite. Sicuramente lo guarderà.
A ottobre, novembre. Senti, questa cosa della Formula 1 ce l'hai da sempre? Cioè, che ti piace?
Solo dici sì, è fuori controllo. Sì, da sempre. Perché allora c'è questa tradizione che la settimana prima che inizi il mondiale a casa mia si compra Autosprint e io ho iniziato proprio a imparare a leggere su Autosprint perché mio fratello ha dieci anni più di me e quindi mi ricordo che sfogliava questo giornale con tutte le nostre macchine pazzesche. E una delle prime parole che ho imparato a leggere è stata Minardi. Da lì insomma, lui mi diceva Minardi che fa rima con io petardi. Allora, facciamo questo gioco della Minardi che è?
E' come se adesso fosse la...
No, Renault, no. Non sapeva Toro Rosso. No, Toro Rosso non c'è più. È una macchina.
Sì, sì, scusa. Stefano è un livello ancora più...
È un'automobile. No, perché continuano a cambiare i nomi delle scuderie e quindi tipo io non riesco a dire... Io dico Toro Rosso anche se non è Toro Rosso da tipo 15 anni. E vabbè comunque io mi ricordo questa cosa che è diventato... La Formula 1 diventava insieme allo Zecchino d'Oro allo stesso livello il momento di aggregazione. Ma che tutti guardavamo questi due programmi, programmi insomma a questo sport di fatto poi... Perché anche Zecchino d'Oro è un po' uno sport.
Certamente.
Ovviamente. E no, e niente, io mi sono appassionata così perché per me... Cioè, io anche quando penso alla primavera penso che ne so a noi che guardavamo la Formula 1 sotto il portico di casa. Cioè, è diventato quasi come il mio ricordo felice che voglio rivivere continuando a seguire questo sport. Di cui poi mi sono appassionata tantissimo.
E quindi il mago Zurli a chi lo associ? A quale pilota lo associ?
Beh, a... Come si chiama il personaggio quello lì di Dragon Ball? Quello proprio... Il primo. Che c'è all'inizio, il vecchio saggio. Come si chiama? Il maestro...
Maestro Mutant.
Maestro.
No, no, ma io gli dicono a quale pilota...
Ah, scusa. A pilota no, perché non riesco a associarlo a un pilota. Forse a un team principal, però sto andando troppo. A Toto Wolf, che è il team principal di Mercedes, sì.
Bello, bellissimo. C'è qualche mugugno, però scusate. No, scusate. Quando venite a fare tintoria ci dite voi il team principal.
No, scusate. Mi sembra una risposta strepitosa. Non so cosa rispondere. Devo essere tecnica. Tu mi chiedi essere tecnica.
E cos'è team principal?
In che senso?
Cosa vuol dire questa...
È quello che gestisce un po' tutto. Che sceglie quali sono i piloti che devono correre, che li coordina.
Tipo allenatore?
No. No.
No. Stavamo andando bene.
Anche perché...
Vabbè, questo è servizio pubblico, ripeto.
E infatti ci siamo un po' arenati. No, no, no.
Noi stavamo andando bene, poi siamo precipitati. Te stai andando benissimo, sto in fissa. È la prima volta che facciamo queste cose della Formula 1. Sono felicissimo.
Ah, ok.
E mi piace vedere Stefano che non sa cosa sono le macchine.
Ma io mi ricordo...
Però, scusate, adesso la Minardi cosa sarebbe? Eh, ma l'Alfa Tauri non è più l'Alfa Tauri, capito? V? Eh, Visa, Kesha... Eh, insomma, non riesco mai a capire... Io dico sempre... Toro Rosso.
Sento delle parole. Toro Rosso.
Mi piace di più. Eh, no, scusate. Comunque, Siki in Principal è un ruolo anche abbastanza pesante perché se va tutto di merda è colpa tua. Ok. Ma se va tutto bene non è comunque merito tuo. Un po' la vita...
Ok, capito.
Merito dei piloti, improvvisamente. È così.
Mi ricordo Jean Todd. Bravo, ste. Che somigliava a Alvaro Vitale.
Sono fiero...
Sono fiero di te.
Sì, sì, sì, confermiamo. Salutiamo entrambi. E tu poi, a proposito di sport, ti fii per la Juve. Ma... Vabbè, ma che... St'applauso. Non serve farlo. Perché adesso arriva la... Ma simpatizzi per la Roma? E qua la dove le fa l'applauso.
Devo spiegare. Questa è... Scusate, sarò un po' prolissa. Un attimo. Allora, vi spiego. Vai. Io nasco in una famiglia in realtà in cui c'era gente che ti fava di tutto. Inter... Lei ti fa Inter, infatti sta male mia cugina e mio zio che ti fa Milano. In realtà, semplicemente, mio papà è juventino e quindi è così. Io poi vado a vedere questa partita nel 98. Cioè, Vicenza-Juve. Vedo Del Piero per la prima volta. Cioè, figuratevi. Innamorata, eccetera. Però cosa succede? Che ovviamente io ero anche molto tifosa del Vicenza perché il Vicenza è la squadra più o meno delle mie parti. E un giorno il Vicenza, mi sembra il 2002-2003, non mi ricordo, viene battuto 7 a 2 dalla Roma. Io, tipo, devastata, non riesco neanche a andare a scuola il giorno dopo. E mia mamma dice, perché non vai a scuola?
Ma lì fa...
Cioè, io l'idea di andare in classe e vedere la mia compagna di banco, che è ancora una delle mie migliori amiche, che è mega romanista, cioè, pensare di dover affrontare il suo sguardo, io sono rimasta a casa da scuola. Però il giorno dopo ci dovevo andare perché mia mamma faccia, non è che hai la febbre, io capisco, devi andare. Io vado, lei inizia per cularmi tutto il tempo, tutto il tempo. Io allora le tiro un pugno. Ed esco dalla classe con una nota perfetta. Però mi sentivo meglio. Per quello sono vegeta. Certo. Mi sento meglio. Vabbè. Però io mi sono resa conto che stavo rosicando. Perché io volevo Totti.
Certo.
Ma non potevo avere Totti. Allora sono andata da mio papà. Ma Totti non può giocare nel Vicenza? E fa, eh, purtroppo no. E nella Juve? Eh, no. E io, capito, c'è l'idea che non avevo Totti nella mia scuola del cuore. Allora poi succede che, dovete sapere che per noi ragazze del 95, i mondiali del 2006, ma non solo per noi, sono diventati la nostra intera personalità. Perché quei mondiali, finite elementari, in cui dice, non devo fare i compiti, non vedrò più i miei compagni di classe di merda, vandrò in una nuova scuola. Cioè, in più ci sono i mondiali, l'Italia vince, c'è proprio wow. E quando Totti ha fatto, mi sembra proprio il cucchiaio contro l'Australia,
una bomba sotto l'incrocio, non era un cucchiaio con una bomba.
Io l'ho detto, basta, io divento, io, cos'è successo? Che ho detto, mamma, se Totti segna, io divento romanista.
Bellissimo.
Lui fa il gol, mia madre mi fa. E adesso? Cioè, non si preoccupava fossimo passati. E adesso? E quindi da là, ho giurato che dopo la Juve ti ferò sempre loro.
È una storia bellissima. Grazie mille di averla condivisa.
Sono felicissimo. Grazie. E non più il Vicenza, quindi? Vicenza l'hai abbandonato? No,
il Vicenza, semplicemente adesso è retrocesso di un bel po'.
Ok.
Ho anche scritto un pezzo, quando il Vicenza andò in Serie B, che si chiama La Serie B, ma adesso non è manco in Serie B. Quindi, è diventata tipo una squadra, sì, vi voglio tanto bene, però, insomma, su dai. Bene,
sono...
Una bella storia.
Una bella storia. Figurati, se sento parlare di Totti in questo modo, non potevo averlo, è bellissimo.
Infatti io in casa, mi sembra, c'è questa foto famosissima di Del Piero e Totti, in giacca e cravatta, forse alla consigna del pallone d'oro, non mi ricordo.
No, mi sa che secondo me era al video, non so se era delle barzellette di Totti.
Vabbè, comunque ho la foto stampata di loro due, vicini che se la ridono.
Sì,
sì, due idoli forever.
Dove hai raccontato una barzelletta, tisci, c'è questa...
Eh, dà, certo.
Ma c'era un video delle barzellette?
Sì, perché poi hanno fatto un video Totti con vari compagni di Nazionale che recitano le barzellette di Totti, e chiaramente la cosa bella del video sono i bloopers di loro, che non è che fossero esattamente degli attori teatrali, che proprio... però molto simpatici.
Però c'è un video di, mi sembra Totti e del Piero, mi sembra la Nazionale, che can... No, o no, non mi ricordo, insomma, che cantano il mio canto libero, dei calciatori che cantano il mio canto libero, la Juve era... Ecco, vedi che penso sempre che Totti sia... E... No, e io per quello poi mi sono ispirata, per portarla come cover a Sanremo, cioè non per Battisti, capito?
Ma per la Juve. vedi, vedi.
Nel senso che i calciatori hanno un'influenza culturale, comunque non è che non ce l'hanno, tra le barzellette a, vedi, il cantautorato.
Negli anni in cui davi i pugni alle compagnie di banco, anzi forse un po' dopo, qualche anno dopo, tu hai così, Anpassant vinto X Factor per gli anni del liceo. Quanto... Cioè, quindi te sei ancora alle superiori e vinci X Factor. Com'è poi tornare a scuola, fare la maturità, cioè comunque sia famosa, cioè adesso ognuno decide. Però la maturità, quando sei famosa, arriva il commissario esterno e dice ah, guarda che ci abbiamo qua. Ah, perfetto, e tu dici, è proprio quello che speravo che dicesse? Hai risposto. Ok, scusami, non volevo fare una domanda
che rispondissi. È un tasso dolente per me la maturità. È andata di merda proprio.
Mi dispiace.
Eh sì.
Infatti prima parlavi dell'Exotan che o te l'aveva...
Me l'aveva dato mia zia Angina che era classe 1918. È morta a 99 anni. Mi ha raccontato un sacco di cose pazzesche che devo scrivere perché così non andranno tramandate. E lei prendeva l'Exotan per non so, penso perché era molto ansiosa, anche lei. Siamo tutti ansiosi da parte di mio padre tantissimo e mi aveva dato l'Exotan per la prima prova. La prima prova è andata malissimo però. Quindi boh, comunque almeno ho dormito.
Se non altro. Vabbè però è passato dai.
Sì è andato.
Senti e quando hai vinto X-Factor poi Sony a quel punto ti fa un contratto allora perfetto hai vinto X-Factor adesso studiando avevamo visto questa cosa. Sì. Correggici se sbagliamo. Arriva Sony e ti dice adesso facciamo questo contratto di 300.000 euro e noi da casa diciamo incredibile. Che vuol dire però?
No, allora vuol dire che loro investono TOT non so se era 300.000 euro
comunque investono TOT
sul tuo progetto ma non è che ti arrivano.
No, infatti immagino non è che ti arriva un bonifico
ecco a posto. No, cioè adesso vado a memoria però qua c'è anche la discografica e tra l'altro anche lei malata di Formula 1 di Taylor Swift se no non avrebbe potuto lavorare con me. No, tecnicamente adesso non ricordo la cifra però loro dicono noi investiamo TOT per la tua promozione quindi ti pagano il disco ti pagano le persone che devono lavorare al disco la promozione del disco eccetera eccetera i videoclip bla bla bla
E ci sono anche delle condizioni però cioè nel senso questi soldi ci devono cioè noi pensiamo che tu ci possa far rientrare di questi soldi Sì devono
cioè sì devono rientrare
E se non rientrano?
farei un altro disco con cui rientreranno se ti vogliono bene credo se no ciao no non so come funziona perché ho la fortuna non lo dico per che il presente della Sony Andrea Rosi che è un gran rocchettaro mi vuole molto bene quindi anche se io domani cioè io ho fatto anche dei dischi che non sono andati come Sony sperava però hanno sempre molto creduto in me quindi per ora adesso l'ultimo poi vediamo se mi rinnovano non si sa eh cazzo eh vedi si avvicina si avvicina il giorno del giudizio
dopo i 30 è così è tutto così è tutto un giorno
è tutto così
finisce tutto
però Sibo non me ne intendo molto di queste cose ok cioè io faccio fare ad altre persone che si occupano di cioè so che sembra ipocrita ma in un cioè io vivo in maniera abbastanza semplice normale non ho grossi vizi non sono una persona che spende chissà quanti soldi ma non voglio sapere niente di soldi perché scommé la musica finché si può dovrebbe riuscire a mantenersi su un piano sempre di cioè non dico di artigianato perché non sempre si può però io vorrei provare a vivermi la musica ancora per un po' di tempo come la cosa che perché lo è che mi piace di più cioè non voglio pensare ai soldi e quindi ho delle persone che ci pensano al posto mio e mi dicono sta andando un po' male oppure sì ok perché non voglio sapere tipo
persone fidate spero
sì persone sì sì persone molto fidate ma c'è tipo io voglio andare in studio pensare che devo uscire col pezzo più bello che ho fatto ma non voglio pensare oddio se non andrà bene non rientrerò nel minimo garantito c'è capito perché sennò diventa impossible cioè chi magari mentalmente ce la fa io non ho
mi sembra un approccio salutare
ma invece poi tu sei anche stata all'Eurovision sì
una delle peggiori prestazioni dell'Italia
perfetto
nella storia dell'Eurovision penso la terza peggiore
chi è la top 3 San Francesco anche qua no non lo so
Francis Francis da Bassano Emma Marrone e the worst of all è Toto Cutugno credo che però l'ha poi vinto quindi lui si è riscattato ha bilanciato io ed Emma vogliamo tornare in coppia e riprenderci tutto quello che è nostro no non è vero
no beh
però sarebbe figo
e com'è
adesso lei mi querela ti manco
e c'è la cosa che cazzo hai detto come è l'Eurovision cioè sembra un discreto circo
ma scusa ma
no no
quando è che ha vinto Toto Cutugno che anno era 90 nel 90 sembra di sì chissà le altre canzoni come erano ma non per lui però perché non mi sembra uno da
ma era un bel pezzo secondo me
però non mi sembra uno così internazionale ma forse l'Eurovision 90 era diverso da adesso a parte la Russia
ah dici che non vale
e i paesi dell'ex Unione Sovietica forse non lo so non voglio infangare la memoria del povero
beh comunque no non è un circo siccome è una cosa bella divertente ci sta che magari noi non la capiamo tanto perché dobbiamo ancora secondo me avere una tradizione così forte perché c'è tipo in Svezia l'Eurovision è tipo tutto gli ABBA hanno pure il museo sono andati all'Eurovision hanno fatto favore cioè noi non abbiamo quella cosa lì perché abbiamo siccome Sanremo che è talmente così più forte a livello culturale di qualsiasi cosa che forse il Festival Bar potrebbe poteva ma no perché quando c'era il Festival Bar secondo me Sanremo non era così in hype quindi in realtà boh siccome c'è questa cosa di Sanremo non riusciamo a capire quanto l'Eurovision è importante però a livello europeo è una cosa fortissima cioè se tu tipo incontri uno inglese gli diceva suonato all'Eurovision loro ti guardano oddio wow che figata ma veramente cioè sì io mi sono divertita molto
c'è anche avuto tanti fan internazionali da quel momento lì
beh un po' sì certo sì sì sì sì per forza perché poi fai tutti questi questi eventi nelle città europee incontri un sacco di persone quindi sì un po' di fan all over the Europe ci sono
e poi l'hai fatto in macchina questo è il tour cioè il tour per arrivare
sì sono andata in bus
come è stato perché dovevo
far vedere cioè dovevo mantenere la narrazione del campeggio cioè sai che ho fatto finta
della cosa del campeggio
quindi dovevo per forza mi conveniva mantenere quella narrazione
però perché
perché sì
tanto non lo sanno
però sai per sicure no no ho fatto questa cosa perché siccome il brano era nessun grado di separazione che si basa sulla teoria dei sei gradi di separazione allora ho scelto sei città la più importante ovviamente Bassano del Grappa
perché è giusto
e ho fatto questo questo tour di avvicinamento fino a Soccolmo così in bus un bus anche comodo però ti dirò quindi alla fine
dormevi là dentro il bus
sì spesso sì però la doccia non me la potevo fare lì se ricordo bene no
e qui andavi
mi fermavo in un hotel facevo magari anche un pisolino e basta
un bel viaggio
come lo vedi Lucio Corsi all'Eurovision secondo te?
ma scopo è molto bene perché noi abbiamo questa fissa che all'Eurovision deve andare la cosa più eurovisiva ma cosa vuol dire eurovisivo cioè è un concetto come quando la gente dice fresco devi essere fresca cioè non ho capito è una cosa metafisica non riesco a capire e pensano che quindi forse servirebbe qualcosa di più toons toons cassa in quattro ma l'Eurovision non è già più quella cosa da tantissimo tempo hanno vinto anche ballad piano e voce hanno vinto gruppi metal cioè l'Eurovision è tutto quello che è un po' quella definizione l'arte è tutto ciò che gli uomini chiamano arte l'Eurovision è tutto ciò che gli uomini chiamano Eurovision cioè nel senso può essere qualsiasi cosa e secondo me la cosa che ho imparato anche a mie spese con il mio meraviglioso sedicesimo posto è che più sei te stesso più sei anche originale e lui è una cosa c'è un artista unico secondo me meglio è e secondo me anche leggendo i commenti tutti dicono ah è super diverso dagli altri è una cosa nuova non abbiamo mai avuto un artista così quindi secondo me andrà molto bene adesso gliela sto gufando magari però secondo me andrà andrà molto bene
dagli pronto quando uscirà questa puntata forse esce dopo però sapremo già chi ha vinto e come sta il papa di nuovo queste due cose le sapremo
penso sì
Stefano
chiedo quell'altra cosa sì tu hai calcato i palchi da giovanissima dalla televisione e hai incontrato tante persone ti è mai capitato di incontrare Berlusconi
no
peccato ti sarebbe piaciuto incontrare ma
ma forse
forse anche no dici giustamente
non so guarda
si può dire no si può dire di no o anche di sì
e senti tu hai un rapporto allora sui social ogni tanto tu rispondi in modo simpatico anche ai commenti negativi come mai questa policy in che senso ti viene spontaneo dici cioè consigliano di non farlo
eh lo so
e tu
perché consigliano di non farlo consigliano di non farlo
perché dicono no no poi gli alimenti gli alimenti
beh dipende alcune persone vanno ignorate di default altre secondo me ogni tanto ci sta a rispondere ma anche perché io da vegeta dico come hai usato figlio di puttana e quindi da ragazza ascendente scorpione passivo aggressiva adesso però faccio una battuta passivo aggressiva più forte di me mi vorrei imparare proprio a ignorare totalmente però la verità è che io spesso rispondo di base c'è anche a commenti neutri o bellissimi o belli quindi è strano se ogni tanto non rispondo anche a queste persone qui lo faccio molto meno di una volta però sì lo faccio dai
senti e poi hater hater passiva aggressiva passiva aggressiva Alberto Angela ti ha bloccato
non lo so lui semplicemente ha smesso di rispondermi su whatsapp e poi ho visto che l'immagine diventava tipo grigia quindi suppongo
di sì secondo te
è infastidito dalla comunicazione che c'è stata nei suoi confronti a parte mia perché il problema è questo cioè adesso viviamo nella penso a penso che citi hai prima parlato di Berlusconi mi è venuto in mente a Videocracy che ho guardato alla CR in tutto questo pomeriggio alla CR abbiamo guardato Videocracy io penso che adesso viviamo in Memocracy cioè adesso è tutto meme ed è successo che mi avevano regalato per il compleanno una coperta con stampata la faccia di Alberto Angela che poi è stata utilizzata da un sacco di siti dicendo che vendevano loro quella coperta quando in realtà l'aveva fatta semplicemente un mio amico in un negozio così io ho postato questa foto in cui dormivo e mi riposavo prima dell'Eurovision non mi ricordo era quel periodo là e allora cosa succede che siccome a volte le cose diventano inaspettatamente mega virali cioè quella foto l'hanno vista tutti addirittura appunto i siti la rubavano per vendere merce che dicevano di aver inventato loro è successo che in tutte le ospitate tv facevano vedere questa foto ma quindi è un debole per Alberto Angela ti piace la paleontologia e quindi cioè tu non capisci
ti piace la paleontologia stai dicendo
sì molto comunque mi piacciono i dinosauri in generale e quindi cioè tu che cosa fai in quel caso un po' stai al gioco un po' dici no io amo gli uomini di cultura allora rincarano allora ti piace di più barbero cioè diventa tutta una cosa che tu non sai più come uscirne allora stai al gioco ma evidentemente questa cosa gli ha dato fastidio io in ogni occasione pubblica che posso mi chiedo scusa e basta
Alberto perdonala
eh sì ma perché poi ci sta sono un po' irriverente cioè magari l'altro giorno ho risposto a un commento su tiktok che mi dicevano ti prego ti scongiuro torna già a Sanremo nel 2026 e ho detto beh per arrivare di nuovo ventunesima aspetta prima che rialzo un po' dalla classifica se no faccio come l'Eurovision di nuovo ma era una cosa mega ironica eh sono tipo quattro quotidiani dichiarazione Francesca Michelin non parteciperà mai più a Sanremo schifata dal festival schifata dalla classifica io quando ho visto la classifica in realtà ho riso ho detto vabbè dai cioè è andata però ho capito quindi siccome Alberto Angelo ha lo stesso concetto lui vuole giustamente fare in modo che il suo nome non sia più associato al mio in nessun modo possibile
semplicemente questo
però no parlate prendete una cedrata qualcosa
eh non devo devo devo vedere se me la sento perché mi vergogno molto per tutto quello che si è creato intorno
vabbè ma non è colpa tua alla fine
eh lo so
infatti ogni volta
che adesso vado in tv vado dagli autori e dico raga
non parliamo
chiediamo chiediamo allora dico Fernando Alonso è trittico facciamo la top 3
Fernando Alonso Alberto Angelo Alberto Angelo
Fernando Alonso e Morgan devo dire anche sì sì sì sì beh dai sappiamo perché
non lo so io
Stefano non sa
non sa cos'è la Minardi andiamo oltre non facciamo pubblicità chi non se lo merita andiamo avanti
no no no figurati
figurati
figurati
forse Alberto Angela
noi siamo Tim Bugo Tim Bugo da sempre da sempre
sì sì Alberto Angela forse per farci pace potresti invitarlo a fare colazione a Bassano del Grappa come hai fatto con Kanye West e
anche là questa è un'altra
ecco perché non posso non chiederti non so se non credo tu abbia invitato Kanye a colazione come sì anche là
ho un aneddoto su questa cosa allora no semplicemente Renzo Rosso di Diesel vive a Bassano e semplicemente un giorno mi ha detto vieni a colazione che ti presento Kanye West e giustamente sono andata gli ho lasciato anche la chiavetta USB con il mio disco giusto quello con un abito al mare tra l'altro that's it soltanto che una volta mi chiedono questa cosa perché effettivamente lui si diceva volesse venire a vivere a Bassano cioè volesse prendersi una residenza lì non so che posto una villa e allora una volta ho fatto un'intervista ho detto sì insomma penso sarà andato al Tecnocasa del quartiere Angarano perché in quartiere Angarano all'incrocio c'è questo Tecnocasa famosissimo sono usciti un sacco di Tecnocasa che si sono fatti pubblicità Kanye West è venuto da noi ma non era vero cioè capito ho detto adesso Kanye West mi querela
perché lui va da Re Max
magari va semplicemente su Idealista
ma che ne sai
scusa
e come come è Yeezy come è Yee
è sempre stato in silenzio parla pochissimo
ma quando è successa questa cosa?
2017 2017 vabbè
quindi era ancora buono
esatto
sì vabbè era sempre un po' lui è sempre stato però non era ancora nella sua
nella sua
villa in dei villain era
non era ancora in quella c'è anche lui una coperta con una smastica sopra qualcosa
sì adesso è un po' più quindi in silenzio Kanye è silenzioso vabbè peccato tu che gli hai detto I'm a big fan
no sono stata zitta perché sono fan di Taylor Swift quindi
ah certo
io sono stata in silenzio gli ho parlato non mi ricordo di cosa onesta
non mi ricordo no no bella questa cosa giustamente la fan però quando ho postato
la foto tutti i fan di Taylor Swift si sono incazzati hanno rosicato eh vedi ma ancora per
Amaletti o Finish per quella quando l'hai interrotta ok vedi giustamente te lo ricordi sì sì è un bel momento e sì sì Stefano prego
no vabbè Kanye West abbiamo detto no perché prima
abbiamo nominato un social e quindi mi chiedevo
ah sì no esatto sì c'è questa cosa di tu usi TikTok sei una ma perché ho questa teoria che TikTok ti legge nell'anima e quindi diciamo è una trasposizione fedele di quello che sei tu in quello che guardi e a te che cosa cioè che cosa ti capita su TikTok quando quando lo utilizzi
beh i brufoli che vengono cioè i punti neri video di gente che canta tipo vocal coach e poi cos'altro a me vengono tutti i video tipo fuori di Chaperrohan che mi piace molto un artista
ok
boh e poi viene sempre fuori statizia che legge romanzi tipo fa una lettura cioè abbastanza
i brufoli è la cosa più turpe che ti esce ma perché tu comunque ti fermi a guardarli quelli quando ti dà soddisfazione oppure è un incidente e non sai come farlo
allora evidentemente se capita mi sono fermata qualche volta a vederli però adesso sto cercando di allenare l'algoritmo ad altro sì
ma ce l'hai qui per caso il telefono
no sì ce l'hai tu vai
possiamo verificare
sì sì vediamo cosa succede oggi nel mio tiktok grazie allora
mettiamo il vediamo cosa
parte
metti il microfono ah bellissimo
allora io che faccio finta di niente dopo aver svoltato con dentro la quarta senza aver scalato la marcia
con un pinguino di Madagascar c'è un pinguino
bellissimo meme
con gli occhiali
beh ma rega sono io ottimo inizio
sei tu sei tu
ma sai che sono uscita dal casello ieri e ho messo in freddo a mano
perché
così uscendo in uscita hai detto pronti
non ha senso vediamo altro beh mecna vedi un artista
certo salutiamo ok
vedi shopper rohan che fa il balletto del brano nuovo
ok
questa è la pubblicità oddio che ansia lei che parla la psicologa c'è una che dice
qual è il lutto più grande
si non ce la faccio chissà che canzone trap stava ascoltando è una canzone trap adoro beh abbastanza come testo
bello trap
queste cose vorrei dirti sopra la tecno potrebbe essere un verso di Tony F secondo me vedi Taylor Swift con sotto mischietta no questo non lo ha le nails sì sono fissata con le onicotecniche new nails
c'è una mano sì ok
poi ci sono io
ci sei tu
Demi Lovato
è coerente vabbè un buon tiktok complimenti non ci sono stati appunto nessun pezzo di pus nessun brufolo no infatti alla fine hai allenato bene l'algoritmo
ma perché secondo me però tiktok ha detto adesso siamo in pubblico facciamo vedere le cose ma quando sei da sola dice adesso lo vuoi vedere
e tu lo guardi che schifo ci ha pensato sì se si ha senso
io penso sia veramente così cioè che dice no ci sono troppi cellulari vicino quindi con altre persone facciamoci sembrare intelligenti ma infatti
c'è qualcosa che c'è tipo io adesso mi hanno regalato per il compleanno un criceto l'ho chiamato Dorelan e io non sapevo che la Dorelan fosse una ditta che fabbrica materassi io non lo sapevo
ma è il nome che ti è venuto così come ti è venuto
sì Dorelan perché cioè suonava bene poi effettivamente c'è un insegna Bassano di Dorelan ma non è la ditta secondo me che vende è tipo la fabbrica non lo so ma non ci ho pensato capito e ho detto al mio ragazzo voglio chiamare il criceto Dorelan da quando l'ho detto
continuamente pubblicità
del materasso perché da noi siccome siamo veneti di Bassano del Grappa e col fiume Brenta noi c'è Brentaflex capito ci sono cose così cioè hanno i nomi tipo del fiume Brentaflex quindi io pensavo esistesse solo Brentaflex nella zona invece anche Dorelan ne ho scoperto che è famoso come brand
si fa le pubblicità e tu non dici adesso che ti arrivano su tiktok perché chiami il tuo criceto
dico Dorelan seduto e viene fuori tiktok sì
certo non credo che il criceto sì vabbè però ci siamo capiti non si dice seduto
in realtà il mio criceto adesso ha altri nomi cioè lo chiamo sia Dorelan ma anche altri nomi
ma si gira se lo chiami con un nome sì sì
ah ok
che nomi gli hai dato alternativi
ma tipo Dorelan Dora Lisa Dori Ghezzi tutte cose così vabbè
che sono anche questi nomi che esistono
sì sì sì
precedentemente ok Stefano
vuoi chiedere delle sigle
sì lo stavo per fare grazie
no lo so perché sennò io poi
no vabbè no abbiamo visto che tu si hai fatto anche colonne sonore per per cui sei anche stata nominata per i Davide per il nostro argento ma ancora più importante tu hai fatto colonne sonore di Spiderman ma anche la sigla delle superchicche
eh bravo che lo citi non lo cita mai nessuno mi offendo sempre
vedi
grazie
che siano superchicche Z
sì
perché tipo la versione anime
sarà stata la versione della Gen Z penso
pensavo fosse perché era giapponese
boh non lo mi ricordo è successo dieci anni fa
non l'hai visto però il cartone
no l'ho visto ma non mi ricordo perché era Z
boh ma cioè ma tu l'hai rifatta da cavolo oppure hai usato la musica originale
no no quando ci sono tipo situazioni vabbè tipo Spiderman mi hanno chiesto proprio di comporre un brano originale nel caso delle delle superchicche ma anche ad esempio di Ballerina che è un film che ha andato tantissimo lì o fanno l'adattamento italiano o comunque è un brano che scelgono loro tu devi semplicemente
interpretarlo ti hanno dato la cosa già fatta
sì mi è successo anche per Ralf spacca tutto tipo funziona così
bello bello ma invece di di Spiderman poi hai conosciuto cioè Spiderman gli attori
Andrew Garfield
come è andata
bene meglio che con Alberto Angela
vedi vedi
sì anche perché
la coperta di Spiderman la vendono comunque di base quindi non è una cosa che
sì sì nessuno può rivendicare oh questo costume di Spiderman lo facciamo noi no no perché poi arriva la Marvel e ti porta via tutto certo certo
e come è andata questa esperienza internazionale no bellissima
anche perché avevo 18 anni quindi ero proprio all'inizio ricordo che è stato proprio bello perché scrivere per il cinema è molto più complesso che scrivere magari una canzone pop strutturalmente intesa però io lo trovo anche più liberatorio perché non lo so è qualcosa anche in cui ti puoi permettere di essere sicuramente anche più sperimentale giocare più su altre cose devo dire che l'unica cosa brutta di quell'esperienza è stata il red carpet del film perché perché ero vestita di merda e io all'epoca cioè non pensavo che fosse così importante un red carpet che poi ti fanno delle foto che durano per sempre cioè non avevo proprio questa cultura quindi sono andata e stavo male e sono uscite un sacco di riviste di moda dicendo imbarazzante voto 4 io dentro di me ho detto non sapevo che sarebbe stato sempre peggio
in futuro di nuovo gli scout però questa volta nelle riviste di moda internazionali voto 4 no
no non erano internazionali
ma infatti
è stato bellissimo che ho fatto Sanremo e tutti mi hanno criticata per l'ime cut questo taglio giappo anime perché infatti boh perché non conoscono
gli animi non lo so e però
dopo è uscito tipo un reel di una tizia inglese che mi ha fatto un sacco di complimenti quindi devo dire che boh mi sono sentita international capita
c'è una rubrica in questo podcast per cui chiedo all'ospite che rapporto ha se ce l'ha con la marijuana
ok beh allora ho provato a fumarla però spesse volte sono stata male cioè tipo vomitavo la prima volta che l'ho ho provato mi ricordo che ero a casa e di amici avevo tipo 21 anni e mi ricordo che il cane di questi tizi si chiamava tipo Lilli una cosa come tanti cani insomma e mi ricordo che ho ripetuto per mezz'ora la frase la Lilli è un cane la Lilli è un cane la Lilli è proprio un cane quindi mi ricordo questa sensazione terribile e dopo che ho avuto un sacco di nausea e quindi non ho più voluto provare poi mi è ricapitato più avanti ma comunque vedo che non non mi non mi dà nessuna sensazione piacevole quindi basta
va bene grazie grazie alla risposta
però le tisane mi piacciono
attenzione le tisane
con un cantante non nominerò perché poi mi querela non si sa mai però una volta abbiamo proprio un pomeriggio abbiamo fatto tè biscotti malterra una tisana alla marihuana quella mi è piaciuta
e te fa la tisana alla marihuana cioè comunque stai fatta
no ti rilassa ma come le goccette no vabbè in realtà è CBD però tipo per andare a dormire c'è cura la cista
devo dire ringraziamo anche il CBD no mi chiedevo se fosse invece una cosa col THC no no si può dire si può dire tutto
no questa è la THC
la tisana e non stavi fatta dopo vabbè ero molto curioso e i biscotti erano biscotti normali erano
i biscotti erano biscotti sì i biscotti erano normali sì sì sì
va bene
interessante la tisana
ma invece senti che ti sta a vedere adesso bravo c'è anche questa altra rubrica bravissima tipo serie cose che ti guardi
allora Better Call Saul ah Formula One Drive to Survive perché siccome mi manca cioè il periodo che va tra un gran premio e l'altro per me è tipo un momento di grande depressione quindi devo guardare cose sulla Formula One anche i gran premi vecchi
e questo cos'è una serie
è una serie di Netflix in realtà molto contestata perché dicono che è un po' esagera ma in realtà è semplicemente il backstage di un po' romanzato a volte dei gran premi e ti fanno vedere sempre la stagione che è appena finita ovviamente non quella in corso
l'hanno usata come ponte per far sfondare la Formula One negli Stati Uniti adesso stanno infissa anche negli Stati Uniti grazie dicono grazie a Drive to Survive quindi comunque lavoro
sì sì no ma il lato cioè l'ha fatto il suo chiaro che ci sono magari devo dire questa stagione secondo me è ben fatta cioè siccome hanno capito anche dalle critiche passate come non tornare a fare il drama sempre su tutto altre cose che sto vedendo beh Inuyasha cioè siccome lo sto recuperando basta e poi in realtà io questa cosa che i film siccome io dopo 20 minuti mi addormento di fatto per me è una serie tv perché io da lunedì a venerdì me lo sono finito ma non è che me lo guardo una sera quindi tipo cos'era l'ultimo che ho visto così The Substance ci ho messo tipo 5 giorni
cioè tu se vai al cinema spendi un sacco di soldi così però devo dire che
da piccola facevo cioè io tipo Barbie sono andata a vederlo 5 volte
perché dormivi
no no una sorta perché mi è piaciuto
ah ok ok
si mi metteva proprio il buon umore quindi sono andata a vederlo 5 volte
sì sì e
ogni tanto sembra di stare a una partita ai tennis perché ci siamo
ma invece eri visto che hanno fatto il remake di Ranba
sì ma non l'ho visto
carino quello sono pronta
sì sì l'ho messo nei preferiti sì sì
bene bene e e perché Better Call Solo lo stai recuperando adesso sì perché l'hai saltato
no perché io sono un po' strana l'avrete capito cioè io quando usci Breaking Bad ho guardato tipo la prima puntata ho detto che monnezza e non l'ho più guardato cioè basta
ma come no
no e poi ho detto senti basta Francesca l'alba dei cioè adesso hai 29 anni perché l'ho guardato l'anno scorso basta cioè questa cosa di essere snob no che una cosa mainstream non va vista invece la devi vedere perché è cultura popolare è cultura comunque non sapere niente di quella serie è un po' essere fuori dal mondo quindi la guardo mi è piaciuta un sacco
quindi l'hai vista allora sì l'ho vista pensavo che si è voluto ricominciare con Better Call Solo
no no adesso invece sto guardando quella sì
e qual è meglio secondo te Better Call Solo?
per ora mi è piaciuta di più Breaking Bad però devo manca ancora un po' sono proprio all'inizio
top 3 personaggi vai vai vai vai odio un problema
con i nomi aspetta
quello pelato no
facciamo così sì
allora
Jesse al terzo posto
ok
al secondo posto ma non ci sono tanti personaggi se ci pensi da averne addirittura dei preferiti
eh sì però più di tre ci sta cioè comunque per fare una classifica
io ti posso dire quali sono i tre che mi stanno sulle palle because
ancora più bello
vai vai forse chiudiamo
con questa cosa quindi pensaci bene non ti preoccupare non credo si offendano
un attimo pausa
che poi escono gli articoli chi sarà
dei personaggi
no perché è una figura di merda io vedo
sarà la moglie non lo so che spesso la gente la odia
no personaggi sui Breaking Bad
vai vai tanto
no perché il problema di Breaking Bad è che ovviamente c'è devi capire cosa vuol dire avere un personaggio preferito perché se ti piace il protagonista stai accettando ti piaccia un po' un villain però ok
ha detto Vegeta perché ammazzare le persone no allora non ha detto perché ammazzare le persone
allora ti dico
hai sentito te
al terzo posto Jane Margulis può essere
eh vedi
chi è Jane Margulis
allora al terzo posto Jane che è l'amorosa di Jessie
ah certo
al secondo posto
questi sono quelli che ti piacciono di meno ok
eh sì sì sto facendo la top 3
di quelli che le detesto
al secondo posto attenzione io sto per crearmi una quantità di nemici Skyler
lo sapevo lo dicevo
e al primo posto quello che detesto di più raga è Hank e lo so lo so
perché lei è villain infatti l'ha detto prima
quando ho detto quando ho detto questa cosa ai miei amici ho detto Hank mi sta qua mi hanno detto ma ti devi vergognare ma che persona sei una persona che lotta contro la vita e la morte per il bene per la giustizia appunto
certo staguarda
da legalità certo
certo
no dai a parte di scherzi io purtroppo non riesco a
ma invece quelli che ti piacciono a questo punto facciamo la top 3 dei preferiti quindi Jesse
top 3 Jesse ragazze aiuto il protagonista come si chiama Walter e poi Gustavo al primo posto
è una
è una bella classifica è talmente una bitch proprio che lo adoro
è una bitch
proprio uno stronzo totale con sta faccia proprio della serie io sono una brava persona non faccio niente non nascondo sotto l'impanatura chili di droga cioè ma quella cosa mi piace vabbè ci sta eh ma questo è anche il problema delle serie tv anche quando uscì Narcos no?
sì
cioè tutti dicono oddio che bello questa gente li amo che bello Pablo Escobar eh no ma è così sì sì no comunque devo dire che i villain mi piacciono sempre molto ma tranquilli vado in terapia non preoccupate
oh mi sembra un bellissimo messaggio e su questo messaggio vi chiedo un altro applauso per Francesca Micholini se mi va a continuare l'applauso anche a Stefano Rapone
ovviamente
e un applauso anche a Snowden The Comedy Club fatevi un applauso a voi che siete tantissimi anche questa sera e un altro applauso
all'ospite di questa puntata
grazie a tutte grazie a tutti ci vediamo la prossima puntata ciao
ciao